amanti per capriccio, sono cattive spose, cattive mogli, per inconsideratezza, e per falso calcolo. Fanno ciarlar nei caffè, e nei teatri, e quando sono troppo sane, e quando sono inferme, le loro malattie essendo singolari, la loro salute soggetto di mormorazioni ancor senza colpa. La vita che menano par che alteri la natura, e le scosti troppo da quella del loro compagno, che con egual impegno rintracciano, ed aborriscono riconcentrando in loro stesse appena il principio dell'odio,