lo che conduce ad una noia, ad un insipidezza, ch'è antesignana del vizio. È dunque necessario che il maestro sia perito non in un sol genere, che vaglia ad inspirare la religione, la morale, ma possa dar buoni precetti di lettere, e di scienze, acciò l'allievo diventi un ente di qualche capacità, ed utile comunque a sé, ed agli altri. Ma quanti sono questi precettori, quanti somigliano Vittorino da Feltre che per abilissimo ci ha decantato poco fa in un grosso il cavalier Carlo de Rosmini roveretano se tal fu esso quattro secoli fa?
Tempo molto piovoso, e turbato.