si chiude nelle spelonche ove digiuna, si batte, si martirizza per scontare colpe, che forse non ha commesse; si espone alle tempeste nell'oceano per conservare tesori, diritti non suoi; comparisce sul teatro consumando con rischi le proprie forze, pago di spontanei evviva; corre ad attaccare le trinciere vendicando i torti altrui; combatte con le fiere, e con i mostri del mare per vestire, per satollare, per arricchire chi non conosce; entra nelle viscere della terra per obbedire alla cupidigia di barbari padroni; scorre i monti, e i piani sopra focosi destrieri per recare i comandi del suo signore; si