onta del ribrezzo che fa a chi gustò il Tasso, ed il Metastasio dai quali è tanto discosto quanto l'Egitto dalla Siberia. Quando si osserva in viso Alfieri non fa specie, che così abbia composto, ma è di un aspetto dignitoso quanto un tiranno delle tragedie greche.
E con la donna che amò senza la quale gli pare "Morta ogni cosa, che di lei sia priva" vive or solitario, e rustico disgustato di tutto quanto è francese, e forse di tutto quanto non piace al suo cuore poco fatto per una dolce tranquillità, per una tollerante contentezza. Averebbe altre tragedie, ed altri versi da pubblicare, ma non par sperabile, che lo faccia.