Quando entro in una vasta biblioteca penso subito, che i libri, che contiene sono stati scritti o per noia, o per fame, o per forza, o per capriccio, o per contradire, ed infine per eccesso di amor proprio. Quindi mi pare, che i più poca utilità vera portino, e poco vantaggio al genere umano, che certi possano solo divertirlo, sollazzarlo, e che i meno giustifichino la vera grandezza dell'uomo, mentre tanti depongono delle sue imperfezioni, de' suoi vizi, della sua depravazione.
Tempo un pochetto brusco in qualche ora del vento.