tanti poeti con sì neri colori, e patetici, e che si contrapone alla felicità di mancar di bisogno, e di esser privi di fisiche malattie. Può sola domarla la fantasia esaltata col dono di saper sognare e di saper salire alle divine sfere, e tutto questo fa distrazione, divertimento, sollievo per delle anime nate con felici disposizioni di spirito. Ma quante poche sono nel genere umano, onde si vede esso ovunque pendere agli spettacoli, ai giuochi, all'ammirazioni per l'arti belle, e per le arti frivole che tutte occupano o in un modo, o in un altro.