Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 7992v

rappresentanze teatrali, che strappavano le risa, mentre queste sovente fanno sbavigliare, o dormire. Più sensati erano i menetriers che cantavano, sonavano, raccontavano ecc. come si vede p. 299 ove la disfida di due di loro si riporta dal compilatore, i quali cantano avanti il signore di un castello, ch'è interessante, o meglio curiosa.

o. A dì 3 detto sabato.

Rappresentanze teatrali francesi. Seguono in detta raccolta gli estratti per saggio forse del secolo XIII di tre pezzi teatrali sceneggiati, assai ridicoli, benché mescolati di devozione (p. 333 e seg.) Il miracolo di Teofilo di Rutebeuf, Il giuoco di San Niccola di Giovanni Bodel d'Arvas, Il giuoco del pastore, e della pastorella credesi di Adamo de la Hale suo concittadino e questi ci sono dati come anteriori ad altri del teatro francese che si conoscono, in prosa, che cominciò prima di quello che credono Parfait (Hist. di th. fr.) e Beauchamps