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Tempo bello con pochi nuvoli, onde ho fatta della gita senza grave incomodo, più di quello che mi augurassi, godendo in famiglia di quella rara tranquillità, che non sempre godono i più facoltosi, i più illustri di me.
I suddetti Fabliaux danno l'idea di molte buffonate ridicole, le quali divertirono di già i signori, ed oggi appena trattengono il basso popolo. Vi si dice t. I p. 297 che un manoscritto del re num. 7588 descrivendo una festa, o corte plenaria data da un signore annunzia i balli dei cani, le scimmie cavalcanti, l'orso, che fingeva di esser morto, una capra addestrata a suonar l'arpe; ed asserisce parlarsi altrove di giocolatori (jongleurs) che contrafacevano il cane, o il gatto.
Ecco i passatempi anteriori ai misteri, alle commedie, ed a tutte le