Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte II

Volume Ventisettesimo - Parte seconda » p. 7733v[b]

vi vorrebbe della pena, e converrebbe cominciare dal raccorre dal mercato, e dagli scrittori antichi, e moderni quanti proverbi si potessero, poi distinguergli con metodo per classi, e richiamare i simili, senza mai confondere l'espressioni, dalle massime assolute, o sentenze. Molti versi di poeti sono citati spesso, che pur non sono altro, che detti morali, verità, assiomi ecc. come gli oracoli, risposte concise, ed equivoche, e quello che dai savi è stato rilevato strettamente nella scienza della condotta umana. Non mancano raccolte di proverbi, e per noi abbiamo l'Ercolano del Varchi, Angelo Monsini, il Sogno di Florindo ecc. ma niuna è tale che bisogno non abbia di esser ripulita, sterpata e ridotta da spirito filosofico ad essere utile.

Tempo fosco con spruzzolate, poco rigido, e vario.