di America? Ho ancora qualche scintilla di genio per terminare l'Atlantide di Bacone, per comentare il Telemaco di Fenelon, per continovare gli animali della repubblica delle api, e dei sevarambi
, per sognare qualche altra isola nel mar del sud, o qualche altro popolo nelle terre australi più felice degli otaiti, o di quello di Eldorado. Se i dialoghi di Diogene di Sinope hanno fatto onore a Wieland, non saprei ancor io cercare in qualche altra abbazia degli ordini che fanno sussistere ben pasciuti i figliuoli della terra, se restino ancor ivi sepolti, fra la polvere quelli ch'ebbe Zenocrate con Laide al dire di Laerzio lib. IV, con Frine? Se imitando il patriarca Fozio, o Giovanni Clerc mi volessi caricare di comporre nuove biblioteche,