ma poi ebbero assai da temere il suo risentimento. Mi mancherebbero soggetti ancora per dei romanzi, per delle novelle, per dei poemetti? O facendomi scudiere di Cirano Bergerac non troverei cose non osservate da lui negli stati del sole? Interrogando i sifli, le fate non potrei sapere degli aneddoti di Mirabeau, di Filippo l'Egalité, di Marat, di Roberspierre ecc. o far parlare gli ai duchi, che servivano in camera il gran Federigo? E le opinioni, la costituzione, i costumi dei letalisponi
non mi potrebbero dare il comodo di ampliare la Biblioteca dell'uomo pubblico che raccolse, comentò Condorcet, e di supplire alla saggia collezione che ci dette Delacroix dei governi di Europa, e