conosce gl'inganni, che gli sono tesi, e se gli dissimula, gli dissimula per scansare il peggio, giacché se pure l'altro proverbio ch'è appresso Euripide in un coro "sexagenarius de ponte deicere", che porta il rischio, che quando spinger voglia troppo le cose, sia da coloro i quali a lui stanno intorno come i vecchi di molte selvaggie popolazioni, mandato a morte, avanti che la natura ve lo strascini. Io che già termino i settanta anni, cioè un periodo più lungo di quello rilevato dal tragico greco; io che... sento, e medito queste verità per non esser sorpreso per via, per non presumere oltre il dovere, per dichiarare che nella mia mansuetudine non averà luogo l'ebetaggine, ma l'onestà, la