di persone di talento, istruite, abili cadute nell'obbrobrio, espatriate, perdute, punite, rese infelici. E chi resta? Feci anni sono la nota dei nostri letterati, e dei nostri semi-letterati per bizzarria. Oggi potremmo fare la nota dei letterati disgraziati, che abbiamo perso e che lasciano un vuoto alla nostra cultura, la quale o non si ripristinerà, o si ripristinerà ben tardi, vinta che sia la lotta, la quale fanno alla scienza i pregiudizi vecchi, e nuovi, alla filosofia l'errore, e l'ignoranza, che noi fiorentini portiamo il vanto di aver dissipata nel XV secolo.
Tempo fosco, nebbioso, poi piovoso nel giorno, e nella sera.