rilevare cosa è poi successo, quali, e quanti sono stati i martiri della nostra efimera, e falsa democrazia. Lo stesso facendo gli altri paesi d'Italia rispetto ai loro fogli patriottici, compirebbero il processo delle sue disgrazie, il quadro delle sue piaghe, il resultato de' suoi mali, ed il lavoro lascerebbe ai posteri una storia vera, più di quella, che abbiamo dei paterini, dei guelfi, e dei ghibellini, dei bianchi, e dei neri, e di tutti quelli, che vestirono livree di partiti, promossero le discordie civili, sacrificarono le loro fortune alle loro opinioni, furono scellerati, imprudenti, ingannati, o ingannatori, nelle lotte, che afflissero questo bello, ma infelice paese. Per noi si leggerebbero molti nomi