en momeries, et en ceremonies superficielles" dice alcuno con verità. Del resto è un gran danno che l'unica consolazione dei mortali divenga un mezzo per produrre loro dei dolori cocenti nel corpo, e nello spirito. La superstizione è la madre del fanatismo, e tutto è detto giacché la storia troppo largamente c'informa delle conseguenza di esso dal martirio di Socrate, alle dragonate del gran Luigi. Io mi dipingo il superstizioso di Teofrasto, e la devota imbecille dei nostri tempi, e mi faccio dei quadri, che mi divertirebbero se fossi in quiete. Vedo i Rutiliani descritti da Luciano
, i farisei disegnati da Cristo, coloro che ai numeri ternari prestano idee strane, e trovo tutti questi attorno a me, quando osservo... "On ne preche point contre l'ennui, la tristesse, les scrupules, la melancolie, le chagrin, et tant d'autres