Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte II

Volume Ventisettesimo - Parte seconda » p. 7697

pubblici, e privati nascono da ciò, parlando la ragione un diverso linguaggio al sacerdote, al sovrano, all'ambizioso, all'avaro, al giudice, all'avvocato, al clero, alla nobiltà, al cappuccino, al monaco, al militare, al commerciante, al giovane, al vecchio, al russo, al bengalese, agli abitatori dell'isole Filippine, e della Formosa, a quelli delle Molucche, ed a quelli del Macassar, ai tiranni, ai cittadini, e agli schiavi ecc. ecc. e quasi sempre attenendosi a inspirare quello che Bacone chiama "bonum individuale, et suitatis" senza curare il "repectivus". Oh! Che l'esame imparziale di tutt'i mali, che sono sulla terra giustificherebbe questa dottrina, scoprendo la sorgente loro nell'uso di quella ragione che non è adattata alla verità, ed alla giustizia nel governo delle cose umane, "ad bonum communionis", perché come disse Salomone ... "non recipit stultus verba prudentiae, nisi ea dixeris, quae