Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte II

Volume Ventisettesimo - Parte seconda » p. 7694v

un'altra si lagna di aver posterità sul timore di non poterla nutrire. Molti per sussistere sono astretti a penosi lavori, e ridotti ad esser schiavi dei loro simili. Delle popolazioni intiere sulla terra sono esposte alla fame, altre senza territorio o vivono ammassate, e povere o con i prodotti dell'acqua, nel mentre che la più parte del globo è deserta. Molte terre non sono state mai coltivate, ma non ve n'è forse alcuna cognita agli europei, la quale non sia stata innaffiata dal sangue degli uomini. Gli abissi del mare hanno inghiottiti dei vascelli pieni d'uomini mandati a fondo d'altri uomini. Nelle città più floride l'orgoglio, e l'astutezza, la superstizione, e l'empietà, la violenza, e la perfidia combattendo assieme hanno ripieno