abbandono. Il buon Santi si occupa alquanto di ciò dandoci anche un frammento in figura delle reliquie trovate fra gli sterpi, e l'erbe sepolti: se io ritornerò qualche volta al mio abbozzato Dizionario topografico toscano averò luogo di citarlo. Qui prendo l'appunto solo del suo libro, che mi stringe il cuore nel leggerlo osservando, che molti, altri luoghi d'Italia saranno, per i presenti avvenimenti, così miseri quanto questi nostri in lui descritti, e che sotto i Galli
apportatori di libertà, rimarranno molte sue popolazioni immiserite, come lo furono sotto l'orgoglio romano gli Etruschi, anche fra le loro rovine riconosciuti potenti, e grandi più di quello, che sappia la presente plebe letterata.Tempo bello, e più mite.