Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte I

Volume Ventisettesimo - Parte prima » p. 7342v

Ora colla data dell'anno scorso ne ha pubblicato un secondo in Pisa premettendocene un terzo, ed ultimo in seguito. Io lo vado scorrendo, e non trattenendomi sulle osservazioni di storia naturale mi occupo della descrizione dei luoghi, e mi attrista di vederli ridotti allo squallore, dallo stato di felicità in cui furono. Ciò si dice di Saturnia, di Cosa (ora Ansidonia), di Chiusi ecc. Quelle misere contrade sono quasi adesso il cimitero dei montagnardi toscani, e furono un tempo la delizia dei nostri antenati. Erano essi molto attenti alle strade, ed alla provvisione delle acque.

Or tutto è in rovina doppo che i barbari del nord, i saraceni, le gare delle repubbliche contro i signori condussero allo squallore questo paese, il quale fu perciò da cause fisiche poi ancora oppresso, e da politico