Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie I Volume II (1759-1760)

Volume II » Diario » 1759 » Dicembre » p. 24

prima apprenderà molto bene i principi dell'architettura a cui già da qualche tempo attende il Coppoli, e nella seconda con la lingua francese, che studia già, le massime proprie per ogni ceto di persone, e specialmente per un nobile. Importa moltissimo il non dare a' giovani libri poco buoni. Quello che regalo è stimabile, ed io anni sono lo lessi con gusto, benché lo stile sia un poco troppo asiatico, e le cose assai comuni.

• Domenica a dì 23 detto.

Certa torta di mandorle fatta dalle monache di San Niccolao di Prato, che ho mangiata questa mattina, mi ha risvegliato i flati talmente che oltre il non aver potuto quasi desinare, sento ancora un'inquietudine di stomaco penosissima.

ø Lunedì a dì 24 detto.

Mi sento poco meglio de' miei flati.

Si usava prima in questo giorno di dare la buona Pasqua, e le buone feste, in oggi è una cerimonia antiquata che o non si pratica, o non è ricevuta. Per me sono lontanissimo dai complimenti insignificanti, onde non vado da veruno per fare questa parte. Può esser