Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie I Volume XV (1765-1766)

Volume XV » Diario » 1765 » Agosto » p. 36

toccare in luogo di certe altre che non lo meritavano. Di fatto p. 170 loda la "Giuditta" di bronzo di Donatello della Loggia dei Lanzi e non accenna punto il "Perseo" del Cellini, ed il mirabil gruppo denotante il "Ratto di una sabina" di Giovanni Bologna. È vero che della prima discorre per fare le maraviglie che la casa Medici abbia lasciato sussistere un monumento intorno a cui si legge: "Publicae salutis exemplum civ. pos.", ma nello stesso luogo accenna, e mette al paragone l'"Ercole" del Bandinelli, ed il "David" del Buonarroti, statue che mai alcuno di buon gusto potrà pensare che ad un occhio intendente comparischino di un'eguale stima. Anche della Galleria nulla si dice, e di molte altre cose che dovette vedere, ed ammirare, giacché in molti luoghi di questa sua opera monsieur Grosley delle belle arti si mostra amatore. Ma in questo articolo molto si ferma a discorrere della nostra gratitudine, e della nostra riconoscenza verso i grand'uomini che abbiamo avuto, di quanto devono le scienze al Galileo, e ad altri che sono stati i maestri "di color che sanno" ecc.