Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie I Volume XIV (1765)

Volume XIV » Diario » 1765 » Maggio » p. 80

in brio si è celiato, e si sono dette delle cose allegre senza offendere la modestia, per esser tutta gente morigerata.

Il mio carattere è comparso meno legato del solito, e conosco da me stesso che con la continova pratica del mondo diverrei sciolto quanto chiunque altro, e sarei un uomo da poter comparire. Infatti dopo quest'allegria sono stato al festino dal Maresciallo per essere oggi la nascita dell'Imperatrice, e vi ho passata la serata volentieri e contento di me, che non è poco. In somma tutto il giorno sono vissuto in buona società, e con piacere, e mi è parso di sentire il mio spirito in una certa calma non solita, e di essere bastantemente vivace per non esser di noia agli altri. Solo sapendo che dopo il bene viene il male, mi pronostico afflizioni, poiché molto tempo era che non avevo goduta tanta quiete quanta ne ho goduta da qualche settimana in qua, cosa assai rara a succedermi benché potesse essere altrimenti per non avere né mali fisici, né morali.