o A dì 19 detto giovedì.
"Iucundum est esse secum quam diutissime eum quis se dignum quo frueretur effecit" dice Seneca Epistole lib. I epistola 98 ed io entrando oggi nei 77 anni
devo riflettere se questo avanzo di vita sia "fex an limpidissimum ac purissimum quidam" com'egli soggiunge, con altre egregie riflessioni degne di un stoico qual io non sono . Solo medito che "Pauca longissima senectus a mortem sine iniuria pertulit. Multis iners vita sine usu iacuit sui". Molte altre idee mi presterebbe questo filosofo per consolarmi