Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXIII (1805) - Parte I

Volume Trentatreesimo - Parte prima » p. 33

manca la robustezza del braccio, e la franca capacità ne' suoi ministri. Pochi altri stati in quattordici anni averanno variato tanto in massime.

Doppo i filosofi passo a rivedere la scansia dei miei scritti. Quanti fogli ho imbrattati, e quante sciocchezze, quante inutilità ho depositate in essi follemente voglioso di ogni sapere, facendo come alcuno scrisse, co' libri una continova serie di sposalizi, e di divorzi, accingendomi ad un lavoro da cui di salto mi spiccai per appigliarmi ad un altro. Ma pur in medesimi trovo la serie degli anni del viver mio, il deposito successivo