non può essere eloquente in prosa, s'elegante sa esser in verso? Ella forse non cede, che alla greca, ed il Decamerone troppo bene mostra, che sa imitar la latina. Che se l'indole delle lingue moderne non gusta l'artifizio dei periodi di Tullio, e di Livio, che mancano a noi esempi di scriver con forza, con eleganza, con sublime energia? Si consulti la Biblioteca del Fontanini, si scelgano in lei gli scrittori migliori, si studino con aperta imparzialità, e poi si ardisca abbassare la nostra facondia, che nel pulpito ha dati sì grandi originali di maestosa oratoria. E perché dunque montare in cattedra per dire che manchiamo di eloquenza,