Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXII (1804) - Parte I

Volume Trentaduesimo - Parte prima » p. 54v

a lei non ci disinganna, l'abilità sua ci farà troppo vicini al rischio e c'incatenerà ingiustamente. Distingue la forza della beltà da quella dell'eloquenza debellata sollecitamente dal tempo, mentre l'altra primeggia più assai anzi dall'età riceve vigore. La bellezza è ovunque in confronto la medesima, la facondia deve adattarsi alle inclinazioni dei popoli, dei tempi, delle persone, e svilupparsi diversamente con frasi, con linguaggio, con declamazione differente. Nella Poetica di Orazio si troveranno le teorie di ciò meglio che in qualunque retore gesuita, scolopio ecc. ecc.

Tempo bello, poi brusco, e rigidissimo per il tramontano che soffia.