il falso, la bella persuada il meno che onesto, come troppo spesso accade. Non sono i precetti delle scuole, che rendono i giovani facondi. Cicerone scrisse il libro De oratore e forse niuno allievo esso fece, che a lui assomigli. La toelette adopra tutta l'arte per abbellire il bel sesso, ma le rozze villanelle vincono non di rado le più ricche dame, e di quella bellezza hanno il vanto, che conquista il virile orgoglio. Sovente sentiamo l'inganno del dicitor facondo, e pur c'incanta. Sovente conoschiamo l'artifizio di esperta femmina ma se l'accostarsi