Febbraio 1804.
o. A dì 1 detto mercoledì.
Quanto mi rende ridicoli i miei orgogliosi fratelli, altrettanto confonde la mia immaginazione qualunque sguardo getto sulla nostra terra, e poi volgo gli occhi al cielo. Vedo questa ancor non tutta conosciuta e rilevo l'inegual spartimento di lei giacché la Russia è quasi tre volte maggior dell'Europa, e più grande dell'impero romano, quando era nell'apice di sua potenza, e considero che questo globo, per posseder poche leghe del quale tanti fiumi di sangue si sono ripieni, si perde, e sparisce nell'immensità dell'universo, parendo probabile che il firmamento contener possa cento milioni di stelle visibili (La Lande) e che assaissime più sieno le