Quando si leggono i poeti che delle chiome muliebri
fecero sì delicati encomi, quando ripensiamo ai riti, con i quali furono recise e sacrificate agli dei ai modi, e ai tempi nei quali furono coltivate, non possiamo non osservare con stupore le nostre donne nell'epoca della democrazia prestarsi ad una sporca moda, i loro crini lasciandoli corti, tosati, rabbufffati, e poi posporgli a finte parrucche, come altre volte, e dire che come il fisico porta che la natura ne' suoi perpetui cangiamenti delle cose nulla scemi, e nulla cresca, così il morale ne' suoi incensanti andirivieni di costumi, di mode, di vizi, di virtù, d'opinioni, conservi l'uomo un essere inconcepibile sempre, e di altissima maraviglia assai degno.