Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXI (1803) - Parte II

Volume Trentunesimo - Parte seconda » p. 707v

in mostra, era allegro, era piaciuto al bel sesso perché due volte si era dovuto medicare, parlava, e scriveva bene l'inglese, il tedesco, il francese, l'italiano, ed era una persona ben paga di sé, e non dispregievole in compagnia. Quanti senza difetti di corpo sono nati per esser simili ai giumenti fra la plebe, ed i signori, e quanti degli ultimi scanni sono saliti ai primi nelle lettere, nella politica, nelle armi?

Le risorse, che dà il talento sono infinite, e tali che non si calcolano, che tardi. Con esso il miserabile sale, per mancanza di esso l'uomo nato fra le grandezze è disprezzato e dimenticato assai presto. Fino il malvagio sa esser grande nel cometter gran delitti, se v'impiega talento.

Tempo anche più delizioso ad onta del diaccio.