vigore una men lunga vita mi avesse lasciato a questa epoca? E che bisogna scrivere oggi più, che scriver si fa per ciarlatanismo, per guadagno, per noia, doppo che i filosofi, i quali speravano di aver illuminato il secolo, vedono ad onta loro che il XIX non va ad esser più bello del XVIII, che tanto vantarono perché produsse gli Elvezi, i Voltaire, i Mably, i Rousseau, gli Alamberti, i Condillac, i Beccheria, i Genovesi, i Filingieri ecc. ecc. ecc. ecc.? E che sperar si deve da nostri modesti sudori, se sulla paglia, o sotto la mannaia si sono veduti alcuni geni
che noi veneravano, terminare