Intanto morì l'abate Alberto Fortis nelle settimane scorse, ch'era biblioteclario a Bologna, ed uomo abile nelle fisiche, destro nella carriera, che ha corse, e d'ingegno ameno, come comparisce d'alcune poesie composte in compagnia di Raimondo Cocchi, e stampate sono molti anni in un foglio periodico a Venezia. Di altre più opere fu autore; un viaggio nella Dalmazia, all'Isole di Cherso, ed Osero nella Morlachia ecc.
Tempo sereno, ma umido, e dolco.