Ho letti i versi col titolo Sciolti di Timaro Cimbro a Cicognara annunziati nella Gazzetta Universale n. 31 e scritti dal capitano Ceroni, che hanno prodotto il suo male e di altri suoi amici e gli ho trovati robusti, e veri, benché ingiuriosi alla nazion francese alla quale si rinfacciano i suoi inganni.
L'autore è un cervello sfrenato, ma per questo appunto incapace a soffrire le nuove catene. Cicognara ferrarese e della Consulta di Stato nella Repubblica Italica, bell'uomo, che dipinge, ed ha una rara raccolta di libri d'arte, è qua liberamente refugiato presso il ministro Tassoni. Egli dice che da suoi nemici si è coperto