e scioccamente; che non fu molto studioso, e pochi libri cercava di vedere, ma gli piaceva Virgilio, e Tibullo nel suo dire, e commendava assai Orazio, e Catullo, e non molto properzio; che Papa Giulio II voleva farlo gettare in mare, quando il duca Alfonso lo spedì la seconda volta a quel Papa nel 1510 addirato che il detto Duca stesse fermo nella lega franzese; che mangiava presto, e assai senza distinzione di cibi, e astrattamente; che appetiva le rape ecc. Del resto queste memorie sarebbero quelle, che doverebbero stamparsi avanti le sue opere, volendo porvi la vita di Lodovico ora stato tanto onorato dal generale Miollis nel trasportar le sue ceneri nella pubblica libreria di Ferrara.