Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXX (1802) - Parte I

Volume Trentesimo - Parte prima » p. 517v

le sublimi sue qualità, che lo rendevano degno di regnare in un miglior secolo, ed in un paese più culto.

Genio guerriero trattò gloriosamente la spada, e genio pacifico promosse assai i buoni stufi per dirozzare la nazione su cui imperò, e trattò pure la penna per un tal fine.

I nostri maestri che insegnano il materiale della poesia, ed il meccanismo per far dei versi non sanno qual fosse quello dei bardi, poeti gallesi, dei scops poeti sassoni, e dei scaldi poeti danesi, in somma di tutt'i poeti del settentrione, ed ignorano che ne avessero sopra centotrenta specie, senza comprender la rima, che da loro passò nei latini, tal che sono all'oscuro dei tanti diversi mezzi che i poeti del nord avevano per allettar