Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXX (1802) - Parte I

Volume Trentesimo - Parte prima » p. 515[b]

Socrate fu vittima di lui: quanti altri lo saranno stati? Accusavano di ciò la Compagnia di Gesù. Ella or più non è, e la colpa resta viva. Se ne rese reo anche il nostro clarissimo Senato per notar questa fra le altre sue glorie.

Tempo rigido, e turbato nella mattina, poi di nuovo piovoso non poco.

o. A dì 13 detto mercoledì.

I giovani studiano gli uomini, come dovettero essere, ed i vecchi conoscono come sono. Quindi i primi s'ingannano, e fabbricano dei castelli in aria, che svaniscono come la nebbia con loro dispiacere, e vergogna ancora.