Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXX (1802) - Parte I

Volume Trentesimo - Parte prima » p. 513[b]

intemperanze ch'erano punite dalle leggi, e non soffrivano nelle loro famiglie? Poteva sinceramente incensare coloro che sentiva su teatri, e vedeva in pittura, e in scultura ricoperti di vizi? Le sue feste poco gli presentavano, che il buon costume, la purità disegnasse. I filosofi gl'insegnavano la morale, e i poeti gli porgevano esempi luminosi del più sfrenato libertinaggio. Molti certi non averanno creduto a questi dei, ma la massa delle nazioni vi prestava sicuramente fede, e non la plebe solo, perché i loro templi erano magnifici, ricchi, a spese senza fallo dei facoltosi,