Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXX (1802) - Parte I

Volume Trentesimo - Parte prima » p. 506v[b]

imagini da estendere il mio zibaldone, e chi sa, che non lo faccia se la mia salute me lo permette. Che ho da fare? Ridere alle spalle d'altri, ed a spese mie; lasciare un processo dell'umana stoltezza; satireggiare innocentemente sopra le cose del mio tempo; insegnare a chi volesse imparare il debole di tutte le grandezze umane; e sgravarmi il cervello di tutti i grilli, che vi restano, o che vi entrassero per alcuna impensata combinazione. Fra i romanzi giocosamente instruttivi il mio non è dispregievole per chi non spregia Rabelais, Swift, il Caporali ecc., e quando non avesse altro pregio, che quello di aver dato a me campo