All'abate Barnel fa onore quello, che scrive t. I p. 91 e seg. del massacro del San Bartolomeo, ch'egli condanna, quanto quello che narra a lode degl'inglesi dell'accoglienza data ai deportati, e dei sussidi concessi loro in fine del II tomo, ove però spira qualche poco di piaggiamento in compenso di ciò che i preti francesi hanno ritratto da loro.
A questi preti furono assegnate due ghinee al mese (p. 207). Barruel non si appose però ne' suoi pronostici ma i suoi voti paiono già in parte esauditi, onde (Ved. p. 219 e seg.) Ora come la pensa? Egli finì di scrivere a Londra il suo libro il dì 10 agosto 1793. Alla fine vi sono alcuni documenti aggiuntivi, che ragguagliano di altri fatti gloriosi per la nostra santa religione. La traduzione poi