civico abbia condotti al martirio più centinaia di ecclesiastici e da cinquantamila deportati fuori della Francia. Pio VI decise con più brevi che questo giuramento era illecito, onde io non ardirò esaminarlo. Mi farà bensì rispettar sempre coloro, che persuasi di ciò anche dubitativamente, hanno canonizzato col loro sangue, e col loro rifiuto a giurare la decisione del Pontefice. È un gran trionfo per lui questo, ed un gran smacco per la filosofia dei moderni sapienti la condotta dei primi, e la intolleranza barbara dei secondi, che copiarono quella dei cattolici sopra la quale tanto hanno strepitato.