Quando noi temiamo che la presente rivoluzione alteri la sorte, e l'esistenza di qualche illustre città, rivolgiamoci a pensare a quelle delle quali restano solo delle rovine, ed in specie a Palmira, che forse è fra le ultime, le quali sieno perite, se pure è vero, che la sua grandezza fiorisse ne' primi tre secoli di Cristo.
Si prenda fra mano l'opera di Robert Wood pubblicata a Londra nel 1753 e si osservi in lei cosa resta di essa, cioè un ammasso di frammenti magnifici che rendono chiara testimonianza del passato suo essere, ed uno spettacolo lagrimevole della sua sorte, quanto fu quello a Roma della sua regina Zenobia condottavi d'Aureliano in catene. E quelle