a quella capitale, ed ora contar deve fra i suoi tanti disastri ancor quello, che le infelicissime circostanze d'Italia l'abbiano privata di questa pietosa risorsa.
Ci è un imprestito forzato di scudi sessantamila chiesto da Murat con la cessione della fattoria di Sassiuolo per cui io sono stato tassato a scudi 30, 0 tempo tre giorni. Li riebbi nel 1803 con certi scali.
Altra imposizione di una tassa mensuale sopra le famiglie fatta dalle comunità di cui non so che quota mi sia stata disegnata, solamente so, che non si organizza con giustizia, perché si caricano degl'impiegati, che vivono con la sola provisione ecc.
Nel passato giovedì dovetti ancora dare alcune poche sacca di grano alla comunità di San Casciano requisite per "subito subito" le quali dicono, che saranno pagate.
Perdono generale in Toscana. Finalmente ci è ver proclama