Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIX (1801) - Parte I

Volume Ventinovesimo - Parte prima » p. 32v

ø. A dì 30 detto venerdì.

Faccio una vita singolare e strana. Riposo in letto dalle nove della sera alle nove della mattina, pranzo per il più doppo le quattro, leggo o scrivo per quattro ore, il resto lo passo passeggiando, o stando a canto al capezzale della Teresa, o nell'anticamera. Eppure questo sconcerto di cose non ha nociuto alla mia salute, e nel fisico sto meglio, che a Pienza. Ma per il morale... Dio vede il mio cuore, sa i miei desideri, le mie speranze, conosce quello che bramo, e quello che odio, e col riandare le cose de' trascorsi secoli mitigo il dolore delle presenti.

Corre voce, che la Maremma senese sia in insurrezione, ma non si sa il positivo. Veddi solo ieri andare all'artiglieria verso quelle bande, doppo che di colà era a noi tornata, e mi dorrebbe, che la cosa fosse vera perché vi