del frate, del monaco, del vescovo, del paroco, del canonico, del quoco, del legnaiolo, del calzolaio ecc. ecc. L'esercitare il mestiere vuol dir lavorare men, che si può per vivere, e senza impegno di lavorar bene. Quando il talento manchi bisogna esser zappatori, segatori, campanai ecc. e non altro. Ma quando il talento non manca bisogna ascoltar solo la vera vocazione ed attenersi a lei. Io medesimo ho avuto la mia, ma non ho potuta soddisfarla e sono restato onestamente mediocre in tutto quello, che ho fatto, e non ho fatto se non quello che sono stato strascinato a fare. Se prendevo definitivamente una strada traversa ancor peggio sarei riuscito senza soddisfare alla mia coscienza, la quale è stata sempre lo scopo delle mie operazioni in tutt'i tempi, ed in tutte le occorrenze. Io miro ad ogni passo... Ma qui la mia penna prenderebbe a vergare una satira, onde giova posarla. Mi è balzato in mano un opuscolo intitolato Il teatro della moda che si dice essere del celebre maestro di