Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 40v

In patria niun fu mai ben ricevuto profeta

, verità confermata da Cristo stesso con la sua bocca, come, dico io, non vi fu mai eroe per il proprio cameriere, sicché o chi vuol rischiar fortuna, o non può viver nel proprio paese, essendo giovane, deve partirsene, e correr la sorte, affidandosi, come dissi sopra alla Provvidenza. Fu meco il Busoni celebre banchiere a Parigi, nello studio dell'avvocato poi auditor Benedetto Moneta di cui era parente, e voleva abilitarsi per il notariato. Richiese al medesimo Moneta un giovane il Verzura di Genova, e gli dette questo benché ruspo, e di pochi talenti, e andato colà sposò la vedova del detto banchiere, e successe a lui nel commercio, d'onde ecc. Tempo pur ancor bello nella mattina in specie.

. 24 detto mercoledì. Fra una quantità di poemetti didascalici relativi alle cose rustiche modernamente composti, uno ne manca sopra la coltura de' castagni, e sopra il modo di ridurre ad uso il loro frutto. Questa pianta preziosa dei climi temperati