Il luogo è salvatico, e pittoresco. In alto vi è una chiesa del vescovo Cinughi consacrata nel 1731 con l'imagine della Vergine dipinta sul muro, e dedicata alla santa predetta. L'architettura è buon, e nell'interno è a stucchi.
ø. 25. Un libro mi è venuto alle mani, che non conoscevo stampato a Napoli nel 1783 in due grossi volumi in 8° col titolo La filosofia dell'eloquenza, o sia l'eloquenza della ragione.
L'autore Francesco Antonio Astore avvocato napoletano lo dedica a Pio VI e pare averlo scritto per confutare gli moderni empi filosofi, ma benché erudito, ricco, ordinato, è così prolisso, farraginoso, ciarlieri, che quanto si dice sarebbe entrato in un sol tomo. Si ripetono le cose stesse in stile napoletano a sazietà, e difficilmente si trova la conclusione, se non che si accorda con Alembert e Condillac nel giudicare della buona eloquenza, che secondo l'autore è l'arte di parlare,