interno dolore, e mi sono rammentato essere stato questo un saggio degli orrori commessi al nome del dio della pace in altri tempi, ed in altri luoghi, col che troppo bene resta giustificata la savia riflessione di quei gentili, ed io crederei vero il detto di Bacone lib. 6 cap. 3 De aug. scientiarum che "Praestat nullam habere de diis opinionem, qam contumeliosam" ammirando il re Teodorico, il quale quantunque arriano con gli altri suoi goti, ed ignaro di lettere, punto mai inquietò i cattolici come attestano gli scrittori, che di lui parlarono.
Tempo sereno, e dominato dal tramontano.
. A dì 15 detto mercoledì.
Un editto di Pio VII del dì 3 settembre prossimo passato che mi pare avere accennato, dà al suo stato un libera circolazione