Nel legger la storia degl'imperatori romani io vado fra me osservando non esser mai stati essi veri monarchi, ma violenti usurpatori del potere esecutivo. E Giulio Cesare ed i suoi successori tennero il governo delle milizie, cioè della forza armata, ma non abolirono l'antico senato, né cancellarono il nome di repubblica contenti di comandare alle soldatesche ebbero il medesimo in servitù illegittimamente e furono soddisfatti di portare il nome d'imperatori cioè di semplici comandanti, generali delle truppe romane. Ubbiditi da queste senz'altro diritto, che quello della forza poterono ciò che vollero, quanto un despota, e non curarono di toglier l'ombra della libertà lasciando all'antico