Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 8192v

Concludendo lascerò / Far chi fa, saper chi sa / E potendo anch'io farò / Tutto quel, che far potrò." È questa una cavatina curiosa del dramma giocoso Due nozze, e un sol marito che si rappresenta ora in via del Cocomero con superba musica di Carlo Guglielmi, e si canta egregiamente da Giuseppe Naldi primo buffo, la quale meriterebbe un ampio comento per trar fuori tutta la filosofia di questo scherzo. In quanto a me vi leggo molto, e se altri non lo fa, peggio per lui, perché segno è aver esso l'anima ottusa. Non so se chi la scrisse volesse dir tanto, ma non m'importa, né sarà costui il primo al quale i comentatori hanno fatto dire quello che gli autori non dissero. Se fosse in altri tempi vorrei tessere sopra questa canzona il pendant