ø. A dì 20 detto mercoledì.
Mi pare un romanzo spiritoso assai quello del Giudeo errante da tempi di Cristo in qua da cui fu condannato alla pena di viaggiar sempre fino al suo ritorno per aver rifiutato di aiutarlo a portar la croce, del quale si dà ragguaglio nella Biblioteca de' romanzi t. XVII parte II e potrebbe rifarsi nuovamente variano, ampliando i racconti, le osservazioni.
Tale invenzione presta il comodo di riflettere, di riferire ciò, che più interessa la storia, di dipingere il carattere degli eroi, di rilevare la sorte delle nazioni, la felicità, o infelicità dei popoli, d'immaginare dei quadri curiosi, di comporre delle digressioni ecc. Tutto quello ch'estende, ed aggruppa le idee, le generalizza, le contrappone, o analizza le cose morali e le politiche è di mio gusto. Io non posso